Responsabilità  medica e danno non patrimoniale, in libreria...


Nuovi contributi dell'Avv. Nicola Todeschini pubblicati all'interno dell'Opera "Il risarcimento del danno non patrimoniale, coordinata dal Prof. Cendon ed edita dalla UTET.


Malasanità  a Conegliano: Contagiati in ospedale dalla scabbia saranno risarciti anche del danno esistenziale


Ma si chiedono perchè sia stato necessario un processo per prendere atto di una situazione tanto evidente e correre ai ripari risarcendo il danno in modo tempestivo. Il fatto risale ad alcuni anni or sono, quando il loro caro, malato terminale, ha contratto la scabbia e, durante il ricovero, l'infezione non è stata diagnosticata dai sanitari tanto che i parenti del ricoverato sono stati contagiati e tra loro anche lacuni bambini. Il caso è sembrato subito evidente ma la struttura sanitaria non ha provveduto ad alcun risarcimento, nonostante plurimi tentativi di raggiungere un accordo bonario. Le compagnie di assicurazione si sono spalleggiate la responsabilità ed è stato necessario rivolgersi al Giudice: nel corso del processo è stato accertato che la scabbia poteva e doveva essere diagnosticata tempestivamente così da evitare inutili sofferenze al paziente ed il rischio di contagio a chi lo assisteva. Sono risultati quindi positivi all'infezione in sei, e costretti all'isolamento e alla cura sino alla completa guarigione. Dopo inutili attese, la compagnia si è finalmente determinata al risarcimento del danno biologico ed esistenziale tanto che il procedimento sarà abbandonato ma i contagiati si chiedono perchè la compagnia abbia preferito pagare di più dopo l'instaurazione di un giudizio anzichè trattare prima una somma magari anche inferiore, quanto meno in termini di spese del giudizio. E gli aumenti dei costi delle polizze sanitarie...chi li paga ? A chi conviene trascinare tali procedure, aumentarne i costi complessivi ? Alla compagnia di assicurazione che poi ha buon gioco per aumentare i costi dei premi?

Le loro domande attendono una risposta.



Malasanità  a Vittorio Veneto: ULSS7 condannata a pagare oltre 600.000,00 €


Grave caso di malasanità a Vittorio Veneto (TV): con un'ordinanza anticipatoria di condanna il Tribunale di Conegliano condanna l'ULSS 7 di Pieve di Soligo, TV, a risarcire anticipatamente una signora di Vittorio Veneto nonchè i suoi familiari.

Ora la causa proseguirà per ottenere maggiori somme tenuto conto che l'invalidità accertata è pari al 70%, che il danno alla capacità lavorativa è totale, e che sono stati riconosciuti danno morale ed esistenziale anche in capo ai familiari dell'allora poco più che quarantenne impiegata vittoriese assistita dall'Avv. Nicola Todeschini.

La notizia riportata dalla stampa:

Gazzettino, Tribuna di Treviso, Corriere della Sera, Oggi Treviso.

Guarda il VIDEO del Tg3



Malasanità  e medicina difensiva: su Sat2000 ospite l'Avv. Nicola Todeschini


Alle 12.05 sul canale della C.E.I. Sat 2000 andrà in onda Formato Famiglia: il tema della puntata di lunedì 18 maggio 2009 è la malasanità e la medicina difensiva. Ospite della puntata anche l'Avv. Nicola Todeschini, giurista del Centro di Studio per la Difesa del Malato. Ecco tutti i video della trasmissione:

-Introduzione

-II parte

-III parte

-IV parte

-V parte

Alcuni fermo immagine.



Testamento biologico: convegno a Vittorio Veneto 27.04.2009


Ecco la locandina del Convegno organizzato a Vittorio Veneto in materia di testamento biologico. Tra i relatori l'Avv. Nicola Todeschini giurista del Centro di Studio per la Difesa del Malato.

I video del convegno.




Malasanità  a Vittorio Veneto: sentenza del Tribunale di Conegliano


Due Primari del presidio ospedaliero di Vittorio Veneto e ULSS7 condannati a versare ad una paziente un'ingente somma a titolo di risarcimento del danno patito per un intervento chirurgico errato.



Malasanità : la ricetta dello Stato? Depenalizzare !


Sembra ridicolo ma è così: mentre siamo al sedicesimo posto nella classifica dei sistemi sanitari europei, il legislatore sa soprattutto proporre sistemi per la difesa -evidentemente corporativa- della classe medica: tra proposte sconclusionate di depenalizzare la colpa medica (così uccidere un paziente per un errore non sarà più reato) si passa a non meglio precisate proposte d'istituzione di camere di compensazione nelle quali far transitare i casi denunciati, a commissioni composte da chiunque purchè non sia esperto del settore ecc. ecc. Di gestione rischio non si parla mai, sono pochi a farlo seriamente (eccone un caso che si distingue dagli altri), soprattutto non si parla della vergognosa situazione, tutta italiana, che consente a chiunque, anche senza titolo di studio, di patrocinare prima del giudizio qualsiasi pretesa risarcitoria senza limite di valore; non si parla del ruolo delle imprese di assicurazione che con la loro incapacità tecnica ed organizzativa hanno spesso contribuito ad impedire soluzioni conciliative e ad innalzare il contenzioso. Insomma il vero responsabile di tale situazione intollerabile è il malato danneggiato; la finiscano gli eredi di morti in sala operatoria, invalidi, bambini cerebrolesi, famiglie distrutte a lamentarsi, sopportino l'enormità del danno provocato dall'errore professionale altrimenti per il medico diventa impossibile lavorare e poi, per giunta, si trova costretto a ricorrere alla medicina difensiva !

Provocazioni a parte, è mai possibile che un tema tanto delicato debba essere così mal trattato al punto da far apparire la classe medica come in attesa del miracolo delle depenalizzaione? Si fa torto proprio a tantissimi ottimi medici che ogni giorno si confrontano con le difficolta della loro professione che svolgono nel segno di altissima dignità umana e professionale.



Malasanità  a Noto e Messina: grave caso muore giovane


Morire a 17 anni per imprudenza e negligenza: queste le accuse che anche la perizia medico legale fatta eseguire dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa hanno di fatto confermato. I genitori del povero ragazzo, distrutti dalla tragedia, si sono quindi affidati allo Studio Legale dell'Avv. Nicola Todeschini, di Conegliano, TV, che si occupa di casi di Malasanità su tutto il territorio nazionale e che ha già avviato un'azione legale nei confronti delle strutture ospedaliere coinvolte chiedendo il risarcimento di ogni danno patito.

Il gennaio scorso il giovane siracusano era stato ricoverato presso l'Ospedale di Noto, quindi trasferito al Policlinico di Messina ove è deceduto dopo un'agonia che, secondo i periti, poteva essere evitata.



Malasanità  a Chieti: vittoria del Centro di Studio per la Difesa del Malato


Paziente marchigiano, assistito dall'Avv. Nicola Todeschini, risarcito dall'Asl di Chieti per danno da difetto d'informazione.

Ne avevamo parlato alcuni mesi or sono QUI

Parole chiave: Malasanità, consenso informato, informazione, dovere d'informare, esame istologico, tutela legale medico legale, assistenza gratuita.



Tutti i giovedì 09.15 su TopRadio in diretta i vostri diritti


E' ripreso l'appuntamento in diretta tutti i giovedì mattina alle 09.15 su TopRadio l'appuntamento con Unione Nazionale Consumatori e Centro di Studio per la Difesa del Malato. Ospite l'avv. Nicola Todeschini, membro del Comitato Nazionale dell'Unione Nazionale Consumatori e giurista del Centro di Studio per la Difesa del Malato, che ci parla, senza peli sulla lingua, dei diritti dei Malati, (malasanità, come tutelare i propri diritti), e dei Consumatori. Potete inviare le vostre richieste circa gli argomenti o indicare precisi quesiti scrivendo a TopRadio



Dal Quindicinale: primo piano sulla Malasanità  e sull'Avv. Nicola Todeschini


"Se l'Avvocato fa bene al Malato"...così recita lo speciale dedicato all'Avv. Nicola Todeschini, giurista del Centro di Studio per la Difesa del Malato ed alla Malasanità, in questi giorni nelle edicole a cura del seguitissimo Quindicinale.



E' in libreria Tra Scienza e Società : con la partecipazione dell'Avv. Nicola Todeschini


Partecipa all'opera, edita dalla Giuffrè, l'Avv. Nicola Todeschini, giurista del Centro di Studio per la Difesa del Malato e membro del Gruppo di Ricreca in Scienze Medico Legali dell'Università di Siena.

Altri dettagli qui.

Nel saggio dell'Avv. Nicola Todeschini si parlerà di consenso informato, dovere d'informazione del Malato e responsabilità medica.



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