Responsabilità  medica: importante convegno a Treviso

Argomento: News malasanità 

Seminario sulla responsabilità del medico ed i profili risarcitori, tra i relatori il Prof. Paolo Cendon, padre del diritto esistenziale che offrirà una panoramica delle ultime novità in tema di risarcimento, e l'Avv. Nicola Todeschini (che interverrà su Consenso informato e risarcimento del danno) anche in qualità di moderatore.
L'occasione di studio è accreditata dall'Ordine degli Avvocati di Trevsio ed organizzato da Mediacampus con la collaborazione di Persona e Danno.
 
CLICCA QUI per il programma e la locandina


Dal consenso firmato al consenso informato, di Nicola Todeschini

Argomento: News malasanità 

Nuove riflessioni dell'Avv. Nicola Todeschini in materia di consenso informato alle cure pubblicate sulla prestigiosa rivista Persona e Danno, diretta dal Prof. Paolo Cendon.



Malasanità  a Cantù (Como): ci scrivono che...

Argomento: News malasanità 

Ecco, di seguito, la segnalazione che ci giunge con preghiera di pubblicazione:



Malasanità  a Genova: ci segnalano che...

Argomento: News malasanità 

Ecco il tetso della segnalazione di una mamma:

Buongiorno
Io sono la mamma di tre bimbe di cui due sono gemelle, per il XXXXX maggio avevamo
prenotato al cune visite presso i vostri ambulatori, una ortopedica per la bimba
più grande (4 anni) e la prima visita oculistica per le gemelle (1 anno), chiedendo di farle tutte lo stesso giorno per una maggiore praticità.
Per quanto riguarda la visita ortopedica è stata fatta, anche se: con appuntamen
to  alle 10:30 siamo passate alle 12:30 ... considerato che siamo arrivati in an
ticipo per pagare il ticket più di due ore di attesa. La cosa peggiore è stata q
uella delle gemelle le quali hanno diritto all'esenzione per prematurità gemella
re,  siccome sulla richiesta del medico (per errore) non era indicata la sigla d
ell'esenzione ma era indicata come non esente le piccole non hanno potuto fare l
a visita, ho perfino chiesto agli infermieri che fanno l'accetazione nell'ambula
torio (su indicazione dell'impiegato allo sportello) di far modificare dal medic
o o addiritura rifare la richiesta, ma loro non mi hanno neppure fatto avvicinar
e ai medici!!! Ho  anche chiesto di fare comunque la visita (visto che ero preno
tata da tempo! ed inoltre le piccole erano già li!) che poi avrei regolarizzato i
l tutto portando magari il giorno successivo la richiesta, mi hanno "portato" da
vanti all'impiegata che mi aveva dato le indicazioni e l'hanno rimproverata perc
hè non doveva permettersi di darmi le indicazioni che mi aveva dato.
Il giorno successivo (18 c.m.) ho  chiamato il CUP con una nuova richiesta per p
oter rifare la prenotazione e non c'è posto prima del 2011. Mi dite dove sta tut
ta la CURA ED UMANITA'nei confronti dei bambini che una struttura rinomata come
il Gaslini dovrebbe avere?????? Vi pare giusto che in un caso così una famiglia
si debba muovere 100.000 volte per dei piccoli cavilli burocratici??? e tutto ci
ò per chè io li non conscevo nessuno che mi rifacesse la richiesta???  Inoltre i
o e mi o marito lavoriamo entrambi per cui oltre al disagio per le bimbe per ess
ere state sballottate di qua e di la per niente perdiamo anche ulteriori giorni
di lavoro ... Intanto spero che le mie bimbe non abbiano alcun problema agli occ
hi perchè chissà quando riusciremo a fare questa benedetta visita!!!!!!!!!!!!!!!

Purtroppo non è la prima volta che ho a che fare col Gaslini e ne subisco le con
seguenze in questo modo, lo scorso anno il 23 di aprile ho dovuto portare la mia
bimba grande al pronto soccorso perchè era caduta e si era fatta un taglio al v
iso (le hanno dovuto dare i punti) nonostante avessi detto all'infermiera dell'a
ccettazione che ero al termine di una gravidanza gemellare (cosa evidente dal mo
ment o che le bimbe sono nate 3 giorni dopo premature e pesavano più di 2 kg cia
scuna!!!!) mi ha lasciato in sala d'attesa dalle 17:30 circa alle 21 passate!!!!
!!!

Detto questo non posso che RINGRAZIARVI per la disponibilità e lasciare giuducar
e a voi!!!

Saluti!
Ps.:Sul sito è riportata in grande stile la "CARTA DE DIRITTI DEI BAMBINI"... qu
alidiritti? e di quali bambini?



Tribunale di Napoli: malasanità , danno esistenziale, responsabilità  contrattuale di Nicola Todeschini

Argomento: News malasanità 

Pubblicato su Persona e Danno un saggio dell'Avv. Nicola Todeschini in tema di responsabilità medica, danno esistenziale a commento di una pronuncia del Tribunale di Napoli del 13 gennaio 2007.


Malasanità  a Foggia: una segnalazione

Argomento: News malasanità 

Riportiamo di seguito la segnalazione di un nostro lettore:

Buongiorno,
mi chiamo XXXX, mia madre è morta lo scorso XX febbraio presso gli Ospedali Riuniti di Foggia; a seguitodi un'infiltrazione metastica a livello midollare da carcinoma della mammella.
Il carcinoma le fu diagnosticato circa 7 anni fa al quale è seguito intervento chirurgico con relativa chenioterapia e radioterapia.
Poi nel 2007 sono comparse delle metastasi a livello scheletrico, curate anch'esse con chemioterapia.
Dopo di ciò tutti i controlli effettuati da mia madre, (TAC con metodo di contrasto total body e PET), risultavano essere sovrapponibili fino al 2009, quando il marcatore tumorale,(CA 15-3), risultava essere alterato e le piastrine erano diminuite leggermente.
Alle tante domande fatte da mia madre al medico - oncologo seguiva una sola risposta data il più delle volte dalla caposala, nonchè moglie dell'oncologo, :"Non ti preoccupare non è niene; a volte capita".
In seguito sono comparse delle protuberanze a livello cutaneo e i primi dolori alle articolazioni inferiori.
Dopo tanta insistenza da parte di mia madre e di suo arbitrio ha consultato un Ginecologo ed un odontoiatra per indagare qualora le metastasi si fossero attaccate ai tessuti molli, con esito negativo.
Il marcatore tumorale continuava ad essere alterato,le protuberanze aumentavano e le piastrine diminuivano e mia madre piangeva per i dolori agli arti inferiori e la risposta del medico - oncologo era sempre la stessa : "NEUROPATIA".
Dopo tanto insistere da parte di mia madre e quasi arbitrariamente si fece analizzare una delle tante protuberanze che, ormai, le avevano devastato il corpo e si fece analizzare il midollo osseo.
La risposta non fù : " E'NORMALE", ma le protuberanze si svelarono metastasi ed il midollo osseo risultava essere infiltrato.
Dopo di ciò le piastrine continuavano a dimuinire in maniera vertiginosa ed il medico - oncologo decise di somministrare una pappa di piastrine per poter effettuare un ciclo di chemioterapia. Fino al XXX gennaio, quando la caposala liquidò mia madre dicendo che secondo il protocollo non c'era più niente da fare,raccomandandosi di non portare mia madre da nessuna parte e di aspettare solo che arrivasse la morte.
Sono stati giorni di orrore e sgomento che ci hanno portati ad un ultimo tentativo estremo, (COnsulto presso un'altro centro Oncologico presente sempre presso gli Ospedali Riuniti di Foggia), che ha tenuto mia madre in vita un'altro mese circa.
Mi scuso per essermi appropriato di terminologie non mie, ma vorrei che quello che è successo a mia madre, XXX, non accadesse più a nessuno.



Malasanità  su Italia Oggi: il parere degli esperti

Argomento: News malasanità 

Italia Oggi si occupa di Malasanità e, per ascoltare la voce di chi difende i pazienti, interpella l'Avv. Nicola Todeschini, giurista del centro di Studio per la Difesa del Malato, che discute di rapporto contrattuale, delicatezza nella nomina dei CTU ecc. ecc.

Clicca QUI.



La Parabola del consenso dis-informato

Argomento: News malasanità 

Clicca QUI per leggere il contributo in materia di consenso informato




Malasanità  a Roma: una segnalazione

Argomento: News malasanità 

Ringraziamo la lettrice che ci segnala un caso di ordinaria...malasanità, dovuta alla disorganizzazione, imprecisione, forse clientelismo...quanto casi simili dovremo ancora leggere ?



Malasanità  e malassicurazione sempre più "unite" !

Argomento: News malasanità 

Emblematico caso avanti il Tribunale di Venezia, il commentatore si chiede, giustamente:
"Ciò che deve, comunque, essere stigmatizzato è il comportamento della convenuta, che in presenza di un così macroscopico, proprio, inadempimento ha avuto l' ardire di costituirsi in giudizio chiedendo addirittura la rifusione delle spese. Si ritiene che cause di tal ...gravità non dovrebbero nemmeno finire nelle aule dei Tribunali ma trovare la propria via mediante un adeguato ristoro dei danni (per altro in alcun modo integralmente risarcibili) in sede extragiudiziale (anche al fine di evitare ulteriori ed inutili sofferenze ai, già pesantemente afflitti, attori.

Sono soldi pubblici quelli che, infatti, verranno destinati per il pagamento delle parcelle dei difensori delle parti in giudizio.

Soldi che avrebbero ben potuto esser risparmiati, con benficio per l' intera collettività se, per l' appunto, la causa non fosse finita in Tribunale. " Commento di Marco Vorano



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