Malasanità  a Vittorio Veneto: in pericolo di vita per un'infezione

Argomento: News malasanità 

Ricoverato nel 2006 per coxo-artrosi destra, il vitoriese è stato operato in data 21 giugno presso il presidio ospedaliero di Vittorio Veneto ma l'intervento è stato complicato da un'infezione batterica in sala operatoria che non viene però trattata tempestivamente ed il paziente addirittura imprudentemente dimesso, pur ancora affetto da febbre, e ricoverato nuovamente, dopo pochi giorni, e con urgenza poichè la dimissione imprudente aveva causato complicazioni che avevano pregiudicato nel frattempo i reni, causando anche un edema polmonare acuto mettendo in pericolo la sua sopravvivenza. Successivamente operato ad Oderzo nei primi mesi dell'anno successivo,  il povero paziente veniva di nuovo ricoverato d'urgenza perchè fossero trattati postumi dell'infezione che avevano nel mentre creato ulteriore pregiudizio. Solo nel mese di marzo le condizioni si stabilizzavano ed il paziente nuovamente trasferito ad Oderzo ove veniva sostituita la protesi. Ancor oggi il malcapitato subisce i postumi dell'errore essendo sottoposto a cicli di terapia ed importanti dolori.

Decide quindi di vederci chiaro ed incarica l'Avv. Nicola Todeschini d'istruire appositi approfondimenti medico legali che, recentemente, hanno determinato l'affermazione di una chiara responsabilità dell'ospedale di Vittorio Veneto e quindi dell'ULSS 7, alla quale giungerà idonea richiesta danni per svariate migliaia di euro tenuto conto che il maggior danno patito dal paziente è pari a ben 20 punti d'invalidità permanente, e la maggior durata della malattia sfiora i duecento giorni e si aggiunge a sofferenze rilevantissime subite dal paziente.

La moglie, che ha avuto un confronto con dirigenti della struttura ai quali ha chiesto spiegazioni in ordine all'imprudente dimissione del marito, riferisce di aver anche dovuto registrare una sconcertante risposta: sarebbero attribuibili solo agli appetiti dei pazienti le molte richieste di risarcimento del danno che giungono all'ULSS e non a veri casi di malasanità. Gli accertamenti eseguiti confermano però, ancora una volta, che la prudenza anche nel prendersi gioco delle lamentele dei malati non è mai troppa e che, piuttosto, anzichè provocata, la moglie del paziente gravemente danneggiato avrebbe dovuto essere consolata dopo la presentazione delle doverose scuse.

Se l'errore è evento umano, il suo commento e le reazioni ai suoi effetti possono invece essere esclusi da una corretta ed opportuna disamina degli eventi. Anche tale filtro contribuisce alla c.d. gestione del rischio che si palesa, come non mai, una chimera per molte strutture.



Aiuteremo il Ministro Zaia a combattere le frodi alimentari

Argomento: Annunci consumatori

Ci è particolarmente piaciuto l'invito con il quale il Ministro Zaia, in un recentissimo intervento a Linea Verde, ha sollecitato anche i consumatori ad aiutarlo a raccogliere i dati relativi a presunte frodi nel mercato, in particolare con riferimento all'olio extra vergine di oliva. Il Ministro, ricordando che all'ingrosso il costo è di circa 2,50 euro, ha invitato tutti a segnalare la vendita di bottiglie d'olio extra vergine di oliva a basso costo così da consentire al Ministero di vigiliare sulle frodi e su etichette poco trasparenti. Abbiamo deciso che un'iniziativa tanto lodevole meritasse tutto l'impegno anche dei consumatori che, per essere tutelati, debbono essere attivi e partecipare, come professiamo da sempre, alla loro tutela.

Scriveremo quindi al Ministro Zaia per comunicargli che siamo con lui in questa battaglia e che può contare sul nostro aiuto per combattere le frodi e per promuovere i prodotti di qualità italiani. 

La risposta del Ministro Zaia



Infortunistica in franchising: uno spot ingannevole ?

Argomento: News malasanità 

Un navigatore ci ha segnalato l'esistenza di uno spot pubblicitario, ospitato anche da network importanti, che in poche parole paventerebbe la possibilità di aprire, anche agli inesperti, lucrose attività di recupero crediti anche da incidenti stradali, lavorativi, malasanità, in poco tempo e senza troppe difficoltà... E si chiede: si tratta di pubblicità ingannevole? E ancora: è possibile, per quanto con enormi aiuti, diventare così rapidamente e facilmente esperti in un settore tanto delicato ?

A nostro avviso, far intendere che sia possibile diventar esperti agevolmente in un settore tanto complesso è quanto meno discutibile. Se, per contro, per qualcuno è possibile offrire un servizio professionale anche dopo aver appreso in poco tempo le "capacità" necessarie..., come se si trattasse di esercitare qualcuno alla vendita di beni di scarso valore, significa non aver molta stima dei veri consulenti e soprattutto rispetto per coloro che si rivolgeranno a questi "neo" esperti; in entrambi i casi significa avere un approcio meramente commerciale ad un delicatissimo settore della consulenza che, aimè, è già contrassegnato da figure sinistre, da incompetenti, purtroppo anche a volte da disonesti. Sarebbe ben preferibile, anche ad opera di chi si ritiene esperto nel vero senso della parola, far comprendere che solo alta praparazione giuridica (che consegue a idoneo percorso di studi) ed esperienza unita a costante aggiornamento sono in grado di far scaturire consulenze di alto livello.

Inviatiamo tutti coloro che si rivolgono a non meglio precisati esperti di infortunistica di chiedere loro quali studi hanno sostenuto, quali eventuali titoli conseguiti (e dimostrarlo), ed in particolare quale capacità e cultura giuridica possiedono...chiedete prova di quanto paventano, ed otterrete, molto spesso, significativi segnali circa la loro possibilità di offrire consulenze di alto livello. 

L'italia, purtroppo, è un paese nel quale la consulenza stragiudiziale la possono offrire tutti...sta a voi ottenere informazioni chiare su chi avete di fronte e sulle sue capacità e quindi decidere se, per farvi costruire una casa, sia il caso di rivolgersi ad un medico, o per farvi curare ad un ingegnere...



Malasanità  a Genova: una segnalazione

Argomento: News malasanità 

Su richiesta degli interessati, pubblichiamo una segnalazione giunta al Centro di Studio per la Difesa del Malato ed alla quale abbiamo dato seguito.






Acquisto case in nero: cosa si rischia

Argomento: News consumatori

Lo speciale della Tribuna di Treviso, che ha chiesto un parere anche all'Avv. Nicola Todeschini, membro del comitato nazionale dell'Unione Nazionale Consumatori e responsabile per la prov. di Treviso




Lo scandalo delle targhe clonate

Argomento: News consumatori

Un comunicato UNC sullo scandalo delle targhe clonate e l'inerzia anche della pubblica amministrazione.



I Consumatori battono Mediaset

Argomento: News consumatori

Un comunicato satmpa UNC sulle tessere Mediaset premium e relativi rimborsi.





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